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Visualizzazione dei post da Agosto, 2012

Johnny Depp..."un grande attore!"

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Oggi posto un'intervista che ho avuto il piacere di fare qualche giorno fa ad una cara amica, il suo nome è Michela Regazzoni. Si tratta di una ragazza che ho conosciuto grazie alla sua bravura nella grafica ed anche grazie ad una passione che abbiamo in comune: quella per Tim Burton e Johnny Depp, quest'ultimo è proprio l'oggetto dell'intervista. Michela ha anche una pagina su Jack Sparrow in cui si parla anche di Johnny Depp in generale, dal nome Dritti alla meta e conquista la preda; yo oh beviamoci sù. Quindi, godetevi quest'intervista!
Come hai "conosciuto" Johnny Depp?
L'ho conosciuto attraverso Pirati dei Caraibi, ma tipo dopo un anno o due che fossero usciti. Mi son guardata Pirati dei Caraibi 1, 2, 3, 4 in un solo giorno talmente m'aveva preso. Johnny, però, lo conosco fin da quando sono piccola, insomma, chi è che non ha visto Edward mani di forbice? Però lo conoscevo solo di nome e di faccia, era un uomo che stimavo ma mai quanto ora, ci…

Born to Run by Bruce Springsteen

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Mentre il mio entusiasmo è ancora vivo in seguito ad una splendida serata trascorsa all'insegna della buona musica e della condivisione della passione per Michael Jackson, ho deciso di dedicarmi ad un grande artista che apprezzo molto, mi riferisco a Bruce Springsteen, detto The Boss. In particolare ad un suo album che mi piace molto e che poi ha poche canzoni, il che rende la recensione molto breve, quindi consiglio a tutti di leggerla, anche ai non amanti del genere. Il CD in questione è Born to Run.
Thunder Road: ★★★☆☆ Devo dire che questa canzone come ritmo non mi piace molto, per quanto il pianoforte possa risultare piacevole, nel complesso non mi convince. Le parole, però, sono belle, originali, romantiche e provocanti allo stesso tempo.
Tenth Avenue Freeze-Out: ★★★☆☆ Questa canzone già come ritmo mi piace di più, il mix di chitarra e pianoforte è molto bello, nonostante non mi colpisca moltissimo, però è davvero un brano piacevole. Il testo non è niente di che, ma nel comples…

Bad by Michael Jackson

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Oggi recensisco un album di un artista a cui, come si nota da molte cose che ho postato sul blog, tengo particolarmente. Proprio oggi, perché il 29 Agosto di 54 anni fa, nel 1958 a Gary, nasceva Michael Jackson.
Domani sera andrò ad una festa/raduno per Jacksoniani nella mia città, e canterò anche una canzone, ma ci tengo a celebrare questa data anche sul web. Nella mia pagina facebook, caricando un video su youtube, con un tweet su Twitter, ed ora con una recensione speciale qui sul blog.
Recensisco proprio Bad, perché il 31 Agosto sarà il 25° anniversario di questo album, quindi... beh, cominciamo!
Bad: ★★★★★ Penso che questa abbia tutto ciò che si possa desiderare da una canzone. Il ritmo è stupendo, la musica è originale e molte persone potrebbero pensare che il testo sia insensato e banale, ma la verità è che è di una profondità gigantesca. Guardando il video, ma anche ascoltando a fondo, si può capire che tratta del bullismo nelle strade, di un ragazzo che diventa "cattivo&…

Matteo Setti..."un artista veramente completo"

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Ciao a tutti. Oggi, 17 Agosto 2012, è il compleanno di un artista a cui sono molto grata perché insieme a Notre Dame De Paris e ad altri artisti mi ha aperto un "mondo" e mi ha insegnato tanto, ma che oggettivamente ha una voce stupenda e delle splendide capacità interpretative. Sto parlando di Matteo Setti.
Perciò, per augurargli buon compleanno e per "omaggiarlo" ho deciso di postare un'intervista fatta ad una mia cara amica che lo apprezza molto, Marta Fornasiero. Quindi, godetevi l'intervista e... buon compleanno Matteo!
Quando e come hai ascoltato per la prima volta la voce di Matteo Setti? Insomma come l'hai conosciuto?
La mia “scoperta” di Matteo coincide praticamente con la scoperta di Notre-Dame de Paris, che per mia fortuna è avvenuta prestissimo, con la primissima diretta televisiva del 2003. Però, avendo solo 10 anni, ero ovviamente rimasta affascinata da questa stupenda Opera, e in particolare da quel bravissimo poeta Gringoire, ma poi col p…

De Profundis by Oscar Wilde

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Era da molto tempo che non recensivo un libro, perciò oggi mi cimento nella recensione dell'ultimo che ho letto: De Profundis.
Si tratta di una lunga lettera (ben 145 pagine, almeno nell'edizione che ho letto io) scritta da Oscar Wilde durante il periodo trascorso in carcere, a Lord Alfred Douglas, detto Bosie.
L'epistola comincia con una descrizione di tutti i fatti che hanno caratterizzato la relazione fra Bosie e Wilde, che quest'ultimo presenta elencando minuziosamente ogni fatto e dettaglio, specificando per ognuno di questi la sensazione e l'impressione che hanno in lui suscitato. Finita questa parte, molto lunga, Wilde comincia a parlare del processo e del suo arresto, nomina più volte la madre e soprattutto il padre di Bosie, racconta di quando più volte la prima gli abbia chiesto di rompere la relazione con il figlio senza mai pensare di prendere l'iniziativa e cercare di fargli cambiare idea lei, e descrive l'ira e l'irrazionalità del secondo…

La vera storia di Jack Lo Squartatore

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Oggi recensisco un film che ho visto per la prima volta ieri in compagnia di un'amica. La vera storia di Jack lo squartatore (titolo originale From Hell) è un film del 2001, che ha come protagonista Johnny Depp nei panni di Frederick Abberline, un'ispettore famoso nella Londra del 1888 in quanto trova le soluzioni dei delitti attraverso delle visioni che ha quando consuma l'assenzio o l'oppio. Si mette ad indagare quindi insieme al Sergente Peter Godley (interpretato da Robbie Coltrane) su degli omicidi a danno di 3 prostitute che vengono attirate da Jack Lo Squartatore con uva ed alcool e poi ammazzate. La cosa strana è però il fatto che non vengano semplicemente uccise, bensì squartate e che poi venga amputato loro l'utero ed anche l'intestino. Abberline non si lascia influenzare da tutte le ipotesi avanzate dagli altri, che accusano gli ebrei, si rende conto infatti che chiunque sia in grado di togliere rapidamente degli organi così complessi dev'essere …

Bionic by Christina Aguilera

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Verso la fine del mese di Luglio mi sono dedicata soprattutto agli album, ebbene il mese di Agosto qui sul blog comincia appunto con una recensione su questo genere. Oggi, infatti, recensisco il sesto di Christina Aguilera, pubblicato l'8 Giugno 2010, Bionic, è stato definito un flop discografico in quanto ha ottenuto le vendite minori per la cantante pop statunitense.

Bionic: ★★★☆☆ Cominciamo con la canzone che dà titolo all'album e che ha anche la Aguilera fra i compositori. Penso che questo brano sia praticamente l'incarnazione della copertina, in quanto ha un ritmo che pare robotico, forse troppo. Non è esattamente il mio stile, la musica è ballabile, ma è troppo tunz tunz per i miei gusti. Ritengo che Christina Aguilera abbia una voce troppo bella per rovinarla con questi remix ed effetti sonori che a me non piacciono affatto. La canzone avrà anche un bel ritmo, ma Aguilera con le sue doti canore può fare decisamente di più.
Not Myself Tonight: ★★★★☆ Beh, diciamo che pe…