Post

Visualizzazione dei post da Agosto, 2013

Michael Jackson - Live at Wembley July 16,1988

Immagine
Oggi ho deciso di recensire questo concerto per due motivi. Innanzitutto l'etichetta delle recensioni dei concerti stava praticamente piangendo, trascurata com'era, in secondo luogo, soprattutto perché oggi, 29 Agosto, sarebbe stato il compleanno di Michael Jackson. Ecco perché, vi presento la recensione del Live in Wembley di questo artista, un concerto avvenuto il 16 Luglio 1988.
Il concerto inizia con una delle canzoni che live a mio parere riuscivano meglio a Michael Jackson, cioè Wanna Be Startin' Somethin'. La coreografia mi è sempre piaciuta e, nonostante il brano sia uno dei meno profondi dell'artista, è sempre un piacere ascoltarlo. Una piccola pecca che si evince all'inizio e che rimane per tutto il concerto c'è: la scenografia. Ho avuto il piacere di guardare questo Live dopo che era uscito con il Bad 25th anniversary, quindi ero abituata alle scenografie ed effetti mozzafiato del Live in Bucharest, ormai famosissimo anche perché distribuito in …

Vita da Gamers... "Creatività, Fantasia e Divertimento"

Immagine
Oggi vi posto uno speciale riguardante un'attività di due ragazzi, si tratta di un'intervista al mio amico Alessandro Arena ed al suo collaboratore Roberto Raso che hanno una pagina e un blog sui videogiochi.
Quando avete iniziato a giocare ai videogiochi?
Alessandro: Ho toccato il mio primo videogioco a circa 5 anni, quando mi annoiavo all'ufficio di mio padre.
Roberto: Quando avevo la tenera età di 6 anni (seriamente) anche se ricordo che a 4 anni giocavo col PC di mio zio.
Qual è il primo videogioco a cui avete giocato?
Alessandro: Non posso dimenticare il mio primo gioco! Prince of Persia: spirito guerriero.
Roberto: Il mio primo gioco "serio" è stato Crash Bandicoot 3: Worped.
Qual è il miglior videogioco che abbiate mai provato?
Alessandro: Impossibile dirlo. Anche pensandoci più e più volte non riuscirei a darti una risposta certa. Ci sono videogiochi belli e videogiochi brutti: non riuscirei mai a dirti quale sia il più bello tra tutti quelli che ho giocato. Però…

La casa stregata/L'orrore a Red Hook by Howard Phillips Lovecraft

Immagine
Ancora una volta mi cimento nella recensione di un racconto, o meglio, stavolta di due racconti, che ho letto in un unico libro, sto parlando de La casa stregata e L'orrore a Red Hook di Howard Phillips Lovecraft.
Come sono solita fare, prima di iniziare La casa stregata ho chiesto delle informazioni sull'autore, anche cercando di capire se lo stile mi sarebbe piaciuto o meno. A tutte le persone a cui chiesi qualcosa, ho sentito dire la medesima cosa: "è un bel racconto, però il problema principale è che è solo descrittivo, non ci sono dialoghi, quindi se non ti piace questa impostazione non so se amerai il racconto". Devo dire che a primo impatto questa mancanza di dialoghi e il fatto che ci fossero due personaggi mi ha un po' infastidito, in seguito, però, ho davvero apprezzato il racconto. Innanzitutto la storia nella sua semplicità risulta comunque interessante, grazie alla minuziosità con cui viene descritta la casa e la zona in cui si trova. L'autore, i…

Queen..."magia, passione, potenza"

Immagine
La mia ultima intervista aveva come tema una band che mi piace molto, i Bon Jovi; così ho pensato di farne un'altra che avesse come tema il mio gruppo preferito, i Queen ed eccola qui! Ho intervistato Stella Z., un'amica che, ovviamente, li apprezza come me. Spero possa piacere ai fan e magari incuriosire quelli che non ascoltano questa band.
Quando e come hai ascoltato per la prima volta i Queen?
Allora... ero a casa mia, mi stavo annoiando e mio padre per tenermi occupata mise su un cd dei Queen, una di quelle raccolte prese coi giornali.
Avevo 10 anni, l'inglese non lo masticavo tanto bene, distinguevo le parole a caso, ricordo però che il ritmo delle canzoni mi piacque subito, specialmente di canzoni come We will rock you e Bohemian Rhapsody.
Dopo quella volta non li riascoltai più, non so come mai. Quando iniziai il liceo mi venne un flash, andai su youtube e mi ascoltati le loro canzoni più famose, fu così che la vecchia fiamma venne rinnovata.
Ricordi qual è la prima…

Born to die by Lana Del Rey

Immagine
Mi ero ripromessa che avrei variato nel genere e nel periodo con gli oggetti delle mie recensioni, per cui oggi dedico la mia attenzione ad un album super-attuale, che tantissimi miei amici venerano così come la cantante, Lana Del Rey. Ecco a voi la mia recensione di Born to die.
Prima di iniziare a recensire, vorrei precisare che non sono d'accordo con tutte quelle persone che definiscono la voce della Del Rey una delle migliori di tutti i tempi. Per quanto mi riguarda ha un timbro originalissimo, senza dubbio, ma non ha niente di eccezionale in quanto a tecnica, semplicemente delle canzoni che vanno fuori dagli schemi come stile e lo stesso dicasi per la sua vocalità, che non è straordinaria, bensì particolare, secondo me, anche perché vocalmente non varia molto.
Born to die: ★★★☆☆ Canzone principale e più famosa dell'album che ormai si sente ovunque. La musica mi piace molto, è senza dubbio piacevole e originale, inizialmente non mi piaceva per niente, riascoltandola però h…

Bon Jovi..."amore, divertimento e Masterpieces"

Immagine
Eccomi qui con un nuovo post! Questa volta, intervisto una mia conoscente, che è fan dei Bon Jovi da quando ha 3/4 anni, sono la sua band preferita ormai da allora, per cui non potevo perdermi l'occasione di fare delle domande ad una veterana del genere! Senza contare che presenta una passione per la musica come pochi.
Come hai conosciuto i Bon Jovi?
I Bon Jovi li ho conosciuti qualche giorno prima del mio compleanno, quando mio zio Alfonso (il fratello di mio padre che abita in spagna) nel 2000 venne una settimana prima per farmi una sorpresa, e li ho conosciuti proprio grazie a lui, anche se allora ero comunque ancora una tappa e li amavo inconsciamente; ma li amavo comunque.
Attualmente la band è così formata: Jon Bon Jovi (voce), Richie Sambora (chitarra), David Bryan (tastiere) e Tico Torres (batteria). Cosa pensi di ogni membro della band?
Potrei parlare per i prossimi millenni, sai? Auhauhauh.
Jon Bon Jovi, come si fa a non amare un tale essere angelico? Odio il suo egocent…

Notre Dame De Paris..."passione, vita, magia"

Immagine
Oggi aggiorno la mia sezione Interviste approfittando di un piccolo anniversario. Infatti, oggi sono 4 anni da quando ho visto dal vivo l'opera popolare Notre Dame De Paris, pertanto ho deciso di intervistare un'amica. Il suo nome è Sonia Spina, ama molto questo spettacolo, tanto che gestisce anche un forum su di esso in cui io sono staff, a cui è legata anche una pagina Facebook. L'immagine di presentazione di questa recensione (quindi appunto l'immagine in alto) è stata realizzata da lei.
Se volete vedere altri lavori, questo è il suo portfolio grafico: http://cheshirecat-laupp.wix.com/stregattoastratto
Ecco l'intervista!
Come hai conosciuto "Notre Dame De Paris"?
Me ne parlò mia madre, intorno al 2001/2002. Aveva visto uno speciale alla tv e la cosa le interessava molto, quindi mi fece scaricare due brani perché voleva ascoltartli (Voleva Bella, mi par di ricordare, ma trovai solo Zingara e Balla mia Esmeralda e le ascoltavo sempre).
Aspettammo fino al …

Io non so parlar d'amore by Adriano Celentano

Immagine
Oggi ho pensato di dedicarmi nuovamente alla musica italiana, che io apprezzo moltissimo, ovviamente non tutta. Parte del mio "tutta", è Adriano Celentano, un artista che mi è sempre piaciuto. E' stato difficile scegliere quale album recensire, poi ho pensato al primo che ho ascoltato di questo artista, cioè Io non so parlar d'amore.
Gelosia: ★★★★★ Ho sempre ritenuto questa canzone una delle più originali del panorama musicale italiano, soprattutto per la musica, caratterizzata all'inizio da una tastiera e che alla fine invece presenta una splendida chitarra elettrica. In generale si tratta di un brano particolare, originalissimo e che presenta una tematica utilizzata in moltissime altre canzoni, ma che viene resa anch'essa con una certa unicità.
L'emozione non ha voce: ★★★★★ Ennesima canzone d'amore la cui presenza non deve stupire considerato il titolo dell'album. Essa è oramai diventata un vero e proprio classico, ricordo che una volta con le mi…