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Visualizzazione dei post da Luglio, 2015

Musica, linguaggio caotico dell'equilibrio

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Ricordo benissimo come fosse adesso il momento in cui mi innamorai per la prima volta di una persona. Era un musicista, non so se mi spiego. E per me i musicisti hanno sempre avuto qualcosa in più. È una cosa che penso ancora, penso che un vero musicista sia una persona speciale, una che valga quantomeno la pena conoscere.

Se questa è stata la prima volta che mi sono innamorata di una persona, il mio vero primo amore era un altro. Non un musicista, ma la Musica.
La musica mi ha sempre affascinato. È nato da bambina, piccolissima, ed è nato con un cantante italiano molto caro a mio padre, Adriano Celentano. Poi mia madre ci ha messo lo zampino e ci ha inserito anche Lucio Battisti. Adolescente mio fratello ha scoperto il rock e il metal, e intanto io andavo facendo le mie meravigliose scoperte. Ogni canzone nuova era per me una nuova vita, tipo Galileo Galilei che ti inventa il cannocchiale o un chitarrista quando cambia le corde alla chitarra e ne sente il nuovo suono. La musica è c…